Cameretta

La cameretta: stile, praticità e sicurezza

Arriva il momento in cui i bimbi, superati i primi anni dell’infanzia, iniziano ad aver bisogno di uno spazio tutto a loro dedicato: una cameretta pensata non solo per dormire, ma anche per giocare con i propri amichetti e per dedicarsi allo studio. Un rifugio prezioso in cui vivranno  le principali fasi della  crescita, quei momenti indimenticabili che poi da adulti si porteranno dentro con un po’ di nostalgia, ricordando la spensieratezza  di quel tempo e l’allegrezza delle ore trascorse in quel nido speciale.

Intorno ai due anni il bambino è già abbastanza grande per abbandonare il suo primo lettino e passare ad un letto vero e proprio. Da evitare senz’altro la scelta di arredi troppo infiocchettati effetto “bon bon” perché sarebbero ben presto da sostituire, in quanto non idonei alle esigenze della crescita, e indirizzarsi piuttosto su una funzionale progettazione della stanza, puntando su tre fattori indispensabili: lo stile, la praticità e la sicurezza.

E’ bene tenere sempre presente che i bimbi riescono a trasformare anche gli oggetti più innocui della vita quotidiana in potenziali strumenti di rischio; quindi, nella scelta dei mobili, attenersi alle stesse norme di sicurezza riferite ad esempio alle pitture murali, ai giocattoli o ai pastelli colorati. Orientarsi dunque verso mobili senza spigoli vivi, fissati al muro o comunque non troppo leggeri (in modo che non possano venire accidentalmente ribaltati addosso) e soprattutto che utilizzino vernici atossiche garantite.

Inoltre, per evitare pericolose “scalate” verso scaffalature troppo alte o armadietti poco accessibili, è importante far sì che tutti i giocattoli possano essere sempre a portata di mano. Se – per proteggere libri o altri oggetti cari a un bambino più grande – si è costretti a metterli su mensole o librerie alte, occorre accertarsi che la scaletta o lo sgabello che verranno usati per raggiungerli siano solidi e non vengano lasciati alla portata del bimbo più piccolo.

Una parete interamente attrezzata con elementi componibili è indubbiamente un buon investimento, sia in termini di sfruttamento ottimale dello spazio, sia in termini di fruibilità negli anni. I ripiani inferiori dei componibili saranno destinati per i primi anni ai giocattoli, mentre successivamente potranno essere utilizzati ad esempio, per fare posto a scarpe che “crescono” o a piccole attrezzature sportive.

Un letto di misura standard, con la possibilità di agganciare sponde di sicurezza, è senz’altro preferibile ad un lettino che come sopra detto, si sfrutterebbe pochissimo. Se poi si desidera disporre di un letto supplementare per un ospite occasionale, i letti su ruote, contenuti sotto quello principale, offrono un’ottima soluzione.

Ricordiamo che gli stimoli visivi dei bambini, così come i loro gusti, si evolvono velocemente con il passare del tempo: rinnovare completamente la cameretta nel corso degli anni è senza dubbio oneroso. E’ preferibile quindi farsi progettare una cameretta “flessibile”, per accogliere i vari passatempi ed hobby a cui il bambino si dedica, e che sicuramente andranno ad aumentare nel corso degli anni.

La cameretta dovrà avere un’atmosfera rilassante ma stimolare nel contempo il bambino grazie a colori e forme diverse, mantenendo uno stile decorativo con nuance vivaci ma non eccessive, perché con il tempo potrebbero stancare.

Infine, un sistema di scaffalature robuste (per ospitare libri, volumi e piccole collezioni) con elementi da comporre liberamente, servirà ad incoraggiare il bambino a mantenere un certo ordine e a responsabilizzarlo.

Oltre agli arredi sarà bene prevedere una zona centrale libera sufficientemente ampia: non appena  iniziano a socializzare i bambini amano invitare i loro piccoli amici a giocare nella propria cameretta, e quindi la stessa dovrà essere comoda e senza pericoli, per incoraggiare il loro crescente spirito di indipendenza.

Zona letto

Anche se la stanza dei bambini è sufficientemente grande, i letti a castello presentano indubbi vantaggi rispetto ad altre soluzioni. Lasciano più spazio a disposizione per l’area svago e offrono una notevole possibilità di movimentare e rallegrare l’ambiente e, non ultima delle considerazioni, ai bambini piacciono tantissimo!

Il letto sopraelevato può essere un’idea altrettanto graziosa, e salva-spazio, anche per una cameretta occupata da un solo bambino. Ne esistono di tipologie diverse: una è il “letto su piattaforma”, una simpatica alternativa in cui il letto è ricavato sul tetto di un armadio basso componibile con ante, e gli scalini per accedervi fungono da pratici contenitori multiuso.

Oppure un’altra soluzione è quella della “nicchia aperta”: assomiglia ad una specie di cabina al cui interno si trova un comodo scrittoio con alcuni ripiani, delimitato da due pareti uso armadio/libreria che fungono da colonne per il letto sopraelevato, ed una pratica scaletta fissata sul davanti per accedere al “piano superiore”.

Zona studio

Età scolare vuol dire soprattutto necessità di una comoda scrivania con piano realizzato in un materiale lavabile e robusto, ottimo ad esempio il laminato anti-macchia.

La scrivania potrà essere a se stante – posta se possibile nelle vicinanze di una finestra – oppure agganciata come penisola ad una scaffalatura, con qualche mensola sopra per riporre ordinatamente i testi scolastici.

In ogni caso, il piano dovrebbe essere abbastanza ampio per dare spazio ai quaderni e ai libri di frequente consultazione e ad una lampada (possibilmente a braccio mobile, a diffusore orientabile e con la struttura colorata, se ad esempio la scrivania è chiara) lasciando però una buona superficie libera per la scrittura, per la lettura e per l’uso del pc.

La cameretta è la realizzazione del primo vero sogno di ogni bambino e pertanto una buona progettazione da parte dei genitori, con l’aiuto di un bravo arredatore, è senz’altro il miglior regalo per rendere unici ed indimenticabili i suoi anni più belli.

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