Libri in primo piano!

La casa degli amanti della lettura si riconosce immediatamente: i libri hanno infatti la facoltà di “moltiplicarsi” in brevissimo tempo, così, quasi senza accorgersene, si creano mini-biblioteche in ogni angolo possibile.

Ma amare i libri significa anche scegliere con cura una giusta collocazione ed un posto tutto a loro dedicato: la mancanza di uno spazio adeguato dà infatti un senso di trascuratezza e di disordine alla casa perché ci si ritrova con pile di libri ammucchiati alla rinfusa, e diventa quindi indispensabile pensare con tempestività ad un’adeguata sistemazione.

E’ innegabile poi che i libri siano belli da vedere e soprattutto da mostrare: la loro disposizione deve quindi tener conto sia della praticità sia del fattore estetico.

La stanza dedicata alle grandi collezioni di libri è di solito il soggiorno, ma se lo spazio è esiguo si possono costruire anche delle librerie su misura dislocate tra la zona di passaggio dell’ingresso, sotto una scala interna, o in altri punti strategici della casa. Le librerie a muro permettono infatti di sfruttare felicemente strutture irregolari come angoli o pareti di mansarde, nicchie e rientranze.

Tuttavia le librerie a se stanti, da pavimento, intese come “pareti d’arredo, sono la soluzione più pratica rispetto ai sistemi a mensole fisse ancorate a muro, in quanto possono essere agevolmente spostate senza troppe difficoltà da un punto all’altro della casa, e sicuramente più versatili in caso di eventuali traslochi.

Il mercato offre una gamma vastissima di modelli, a ripiani fissi o regolabili, aperti, chiusi o con ante di vetro per proteggere i libri dalla polvere; i ripiani inoltre, possono essere previsti ad altezze diverse, in modo da poter ospitare anche volumi di formato più grande. Con i sistemi componibili, è inoltre estremamente facile aggiungere moduli man mano che nuovi libri si andranno ad aggiungere a quelli più vecchi.

Le librerie a tutta altezza assolvono egregiamente questo compito e talvolta sono anche un soluzione elegante per suddividere in due zone distinte un unico ambiente di grandi dimensioni.

Il fattore robustezza occupa il primo posto in ordine di importanza per una libreria di qualità. Ottime le strutture realizzate in multistrato, rivestite con laminati o con legno; decisamente meno utilizzato il legno massello, sia per il costo piuttosto elevato, sia perché soggetto a alterazioni dovute sia al peso dei volumi sia alle variazioni della temperatura e dell’umidità dei locali. Si realizzano piuttosto in massello soltanto i profili frontali, tenendo conto che fattori molto importanti sono l’affidabilità del sistema di aggregazione dei vari componenti, nonché la qualità della ferramenta impiegata (sistemi di aggancio, ecc).

Certo non si può negare che i libri, oltre a rappresentare un innegabile piacere personale per il proprio relax ed avere un valore intrinseco, culturale e affettivo, abbiano una componente decorativa ed un fascino particolare nel contesto dell’arredamento di una casa.

Che si tratti di una sequela di volumi pregiati, o di tascabili economici di piccolo formato, che siano con l’aspetto consunto o spudoratamente intatti, i libri parlano di chi vive la casa, raccontano un po’ la vita dei proprietari, e regalano un’atmosfera di casa vissuta che riflette calore e sa mettere sempre a proprio agio ogni ospite.

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