Una cucina per TUTTI

Una cucina per TUTTI

Finita l’epoca degli “angoli cottura”, la cucina tradizionale è ritornata fortemente in auge nell’ultimo ventennio, con soluzioni che accontentano chiaramente le famiglie più numerose con bambini, ma anche i single e le coppie.

La cucina abitabile è ormai lo spazio preferito dove poter pranzare comodamente anche se si dispone di una zona apposita nel soggiorno; del resto mangiare in cucina evita di andare continuamente avanti e indietro con piatti e portate, oltre a permettere un riassetto e una pulizia più facile e rapida. Per non parlare della colazione di primo mattino, il pasto più casalingo e informale della giornata, impensabile da consumare in un ambiente diverso dall’accogliente cucina!

Per tutte queste ragioni oggi non c’è produttore di mobili che non dedichi una ampia sezione alle cucine-pranzo, siano essere country o classiche, modernissime o addirittura avveniristiche, ma tutte ugualmente superaccessoriate con elettrodomestici high-tech.

Non esiste tipologia di cucina infatti, che non sfrutti tutte le comodità ed i vantaggi resi possibili dalla moderna tecnologia: dai grandi elettrodomestici come ad esempio le cappe aspiranti create da importanti archi-star, fino ai piccoli elettrodomestici di uso comune, quali frullatori e tostapane, che diventano veri e propri oggetti di design da esporre in bella vista sul piano di lavoro.

Il desiderio di una cucina-pranzo si deve però necessariamente coniugare con la sua fattibilità all’interno della propria abitazione.

Molte case sono infatti state costruite secondo criteri distributivi diversi, per cui può essere necessario abbattere o spostare delle pareti per allargare l’ambiente che vorremmo fosse la nostra confortevole cucina. Si può ad esempio annettere un ripostiglio, un piccolo locale attiguo come i vecchi spazi destinati alla zona lavanderia, oppure sacrificare una parte di un corridoio.

Ma anche quando lo spazio non manca, c’è sempre qualche buon accorgimento da adottare per migliorare la disposizione dei mobili, del tavolo e delle sedie, per rendere il locale più fruibile e adatto alle singole esigenze familiari.

Vediamo insieme qualche suggerimento semplice e funzionale.

Cucina con tavolo classico e aree separate: se la cucina è abbastanzagrande da ospitare un tavolo, con le sedie e un discreto spazio intorno per muoversi, allora creare una zona pranzo separata non presenta alcuna problematicità; diversamente si può optare per un tavolo pieghevole da aprire totalmente, o parzialmente, a seconda delle esigenze.

Naturalmente se si può avere a disposizione un tavolo più grande è preferibile in quanto lo si può utilizzare anche per altri usi, come ad esempio per tagliare le verdure, o preparare l’impasto di una torta, di una pizza… senza per  questo occupare il piano di lavoro tra le basi ed i pensili. Inoltre permette ai bimbi più piccoli di giocare e a quelli più grandi di fare i compiti in cucina, senza per forza isolarsi nelle loro camerette.

Cucina con penisola o isola centrale: rispetto al tavolo classico con le quattro sedie, il cosiddetto “bancone” può essere un’ottima alternativa, una soluzione versatile ed originale. Oltre ai banchi tradizionali, costituiti da un semplice piano d’appoggio con sotto un paio di sgabelli, esistono innumerevoli tipologie ed assortimenti tali da soddisfare le esigenze più disparate. Ci sono banconi perfettamente rettangolari, altri con gli angoli arrotondati, altri ancora che possono aprirsi per raddoppiare la superficie d’appoggio in caso di necessità. Per ogni tipo esistono poi diversi modelli e possibilità di adattamento; il numero dei posti a sedere dipende naturalmente dalla grandezza e dalla forma, ad esempio per due persone la disposizione perpendicolare alla parete sarà la più simpatica.

Se non si ha altra possibilità che fissare il banco ad una parete, si cercherà di rallegrare la stessa con un pannello di legno o, in alternativa, altro materiale moderno, dove appendere fotografie, promemoria, disegni dei bambini, quadri, o altre piccole cose in modo da creare un vivace collage di immagini in continua evoluzione, giorno per giorno.

Inoltre, sopra al banco utilizzato per i pasti, è consigliabile non porre mai pensili ad antine chiuse, ma piuttosto mensole a vista con sopra qualche pianta verde o qualche piccolo vaso di fiori per creare un’atmosfera piacevole e ravvivare l’ambiente.

Dopo la corretta organizzazione e distinzione degli spazi, e quindi anche delle diverse “attività”, rimane solo lo scegliere il proprio stile di cucina. Si può decidere di adottare una nota di eleganza e calore scegliendo materiali più nobili quali il legno, naturale o laccato, oppure optare per una cucina moderna, con una vasta scelta di finiture, lucide o opache, e molteplici colori. Oppure si può indirizzare a favore di un mix interessante tra legno chiaro o scuro, e finiture lucide laccate colorate, sottolineando i contrasti dei materiali con disposizioni strategiche degli elettrodomestici che potranno anche non essere tutti ad incasso, ma anche a libera installazione, come ad esempio un bel frigorifero scenografico che catalizzerà su di sé tutta l’attenzione.

Infine, non trascurate mai l’efficacia di una illuminazione intelligente: se possibile, cercate di predisporre l’impianto elettrico in modo che le due aree (cottura e pranzo) possano essere indipendenti. In questo modo la zona pranzo potrà essere discretamente oscurata una volta seduti per la cena, a vantaggio di un momento di vero raccoglimento e relax in famiglia dopo una intensa giornata di lavoro fuori casa.

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *